lunedì 9 maggio 2011

Eiaculazione precoce e stress


Eiaculazione precoce : quanto incide lo stress?

Lo stress è nemico dell’uomo in quanto genera in chi lo vive, uno stato di ansia che talvolta può anche sfociare in problematiche più importanti come l’esaurimento nervoso o la depressione. Ma a quanto pare lo stress è nemico anche della buona sessualità e, nel caso specifico dell’uomo, una delle possibili conseguenze dello stress si ravvisa nell’eiaculazione precoce. infatti negli uomini colpiti dal disturbo dell’eiaculazione precoce il profilo psico-sessuologico risulta quasi sempre alterato da situazioni di stress, di ansia o di depressione.
A confermarlo sono sempre più esperti, i quali tengono a precisare che nella maggioranza dei casi di eiaculazione precoce, una delle componenti scatenanti il disturbo è proprio lo stress. Inoltre ciò è avvalorato da studi approfonditi attraverso i quali è stata monitorata la crescita psico-sessuale di soggetti volontari. In tali uomini sono emersi dei “fattori di vulnerabilità”, ossia dei fattori, tra cui lo stress, che nell’arco degli anni di crescita dell’individuo si accumulano ed incidono sulla qualità della vita, compresa quella sessuale. 

Eiaculazione precoce, stress e fattori di vulnerabilità

Come accennato, esistono dei “fattori di vulnerabilità” che in qualche modo favoriscono la comparsa dell’eiaculazione precoce. in primis vi è lo stress, dovuto a diverse motivazioni, che vanno dai ritmi frenetici alle situazioni di lavoro pressanti, dalle responsabilità alle aspettative derivanti dall’immaginario sessuale. In quest’ultimo caso, l’immaginario sessuale di un uomo si caratterizza per delle “convinzioni”, ad esempio di quanto deve durare un rapporto sessuale o di quanto deve essere grande il proprio organo sessuale.
Se l’immaginario sessuale dell’uomo entra in conflitto con la realtà, ciò può determinare stress ed ansia, quindi un’eiaculazione precoce, che si costituisce come diretto sintomo di malessere interiore.

Lo stress non è l’unica causa di eiaculazione precoce

Per quanto lo stress aumenti le probabilità di comparsa di un disturbo come l’eiaculazione precoce, non è certamente l’unica causa dell’eiaculazione precoce stessa. Infatti l’eiaculazione precoce, così come l’impotenza e molti altri disturbi sessuali, sono da considerarsi come patologie multifattoriali, ossia determinate da uno o più fattori concomitanti fra loro.
I sessuologi spiegano che esistono delle cause “intrapsichiche”, ossia dei comportamenti relazionali e degli stili di vita troppo frenetici che abbinati a stress ed ansia, fanno emergere l’eiaculazione precoce in soggetti assolutamente sani. È anche vero che alle volte lo stress poco centra con l’eiaculazione precoce, in quanto la multifattorialità di questo disturbo annovera tra le altre cause anche le problematiche di natura organica, come la prostatite o alcune disfunzioni del sistema nervoso.

Eiaculazione precoce e stress: da cosa dipende?

Lo stress, in molti casi è dovuto a delle sensazioni negative “percepite” dall’uomo, come possono esserlo il  senso di  inadeguatezza sessuale, la paura del fallimento della prestazione sessuale, il timore di insoddisfazione della propria partner e via dicendo. Queste percezioni a lungo andare provocano stress e di conseguenza l’eiaculazione precoce.
Si tratta di una sorta di circolo vizioso in cui lo stress è solo una concausa dell’eiaculazione precoce, che a sua volta alimenta l’ansia da prestazione e cronicizza la condizione di stress iniziale. Quando si entra in un circolo del genere, è molto difficile uscirne senza prima indagare a fondo sul malessere interiore che comporta o accresce lo stress e l’ansia.

 
Da stress ad eiaculazione precoce, da eiaculazione precoce a stress: come uscirne

Il circolo vizioso che crea un legame tra stress ed eiaculazione precoce, è particolarmente difficile da trattare, in quanto, oltre alla carenza di serotonina, presente in quasi tutti i soggetti affetti da eiaculazione precoce, vi sono delle componenti propriamente psicologiche che non si risolvono con il solo trattamento farmacologico. Infatti, in questi casi l’eiaculazione precoce va affrontata abbinando al farmaco mirato anche una terapia fondata sulla psicologia sessuale.
La terapia sessuologica serve tendenzialmente a spezzare la catena che lega lo stress all’eiaculazione precoce, in modo che non vi sia più una continua alimentazione e cronicizzazione sia dello stress, sia dell’eiaculazione precoce. gli esperti ritengono che gli effetti positivi di una terapia farmacologica mirata, abbinata ad un percorso psicoterapeutico, possano ridurre considerevolmente lo stress e di conseguenza l’eiaculazione precoce. alleviare la condizione di stress significa quindi evitare che questo infierisca sull’eiaculazione precoce.

2 commenti:

  1. salve a tutti io soffro di questo problema da 6 mesi e non so piu cosa fare sono andato da un andrologo e mi ha prescritto una crema elma e anche delle pillole priligy con entrambi scarsi risultati.Da poco mi sono accorto che quando eiaculo prima del previsto si muove tanto il pene e poi esce un sacco di sperma,io davvero non so come fare e ho fatto caso anche che il glande sia molto sensibile ed anche il filetto sia un po corto ed anche sensibile.
    Ho provato anche gli esercizi a trattenere la pipì poi massaggi e m....... piano a capire il punto di non ritorno ci riesco ma quando sto con la mia partner non funziona

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  2. Ciao scusa... ma perchè non provi a cambiare medico o andrologo? magari un'altro parere specialistico potrebbe essere più di aiuto. Anche io soffro di eiaculazione precoce ma a me dipende da stati di ansia assurdi (almeno così mi hanno detto) ma io con le pillole ho risolto, sarà che la cosa è soggettiva ccaso per caso. Comunque in bocca al lupo per tutto ciao.

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